Cento punti da distribuire tra otto criteri, una durata standard di dieci anni e un tetto massimo di due o tre posteggi per operatore nella stessa area mercatale: sono questi i numeri attorno a cui ruotano le nuove linee guida adottate dal Ministero delle imprese e del made in Italy con il decreto 5 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2026.
Il provvedimento dà attuazione all'art. 11, commi 1 e 2, della legge 30 dicembre 2023, n. 214, e fissa le regole vincolanti a cui i Comuni dovranno attenersi nella predisposizione dei bandi per il rilascio delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche, dopo l'intesa raggiunta in Conferenza unificata il 30 aprile 2026.
Durata decennale e deroga per le fiere
La legge 214/2023 impone che le concessioni di posteggio siano rilasciate per una durata di dieci anni tramite procedure selettive, nel rispetto dei principi di imparzialità, non discriminazione, parità di trattamento e trasparenza.
Le linee guida estendono questa regola a posteggi inseriti in mercati, posteggi isolati, chioschi e attività di somministrazione, rivendita di quotidiani e vendita riservata ai produttori agricoli.
Per le fiere il decreto introduce un correttivo: la durata decennale viene qualificata come limite massimo e non come termine fisso. Le concessioni potranno avere durata di dieci anni solo per le fiere storicamente radicate sul territorio e destinate a ripetersi con continuità; per le manifestazioni sporadiche o legate a eventi contingenti, la durata dovrà invece essere allineata alle effettive annualità di svolgimento programmate a livello locale.
Requisiti soggettivi per partecipare ai bandi e criteri di premialità
Alla selezione possono partecipare le imprese, qualunque sia la forma giuridica prescelta, regolarmente costituite e in possesso dei requisiti di onorabilità e professionali previsti dall'art. 71 del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59.
I criteri di premialità: 60 punti obbligatori e 40 integrativi
Il cuore delle linee guida è il sistema di attribuzione dei punteggi, articolato in criteri obbligatori, derivanti direttamente dall'art. 11, comma 2, della legge 214/2023, e criteri integrativi che i bandi devono comunque prevedere per completare il quadro valutativo.
| Criterio | Descrizione | Punteggio | Modalità |
|---|---|---|---|
| Criteri obbligatori (max 60 punti) | |||
| Stabilità occupazionale | Impegno a mantenere il personale per almeno un triennio | Max 5 pt | Progressione aritmetica |
| Anzianità d'impresa | Iscrizione storica nel Registro delle imprese nel settore di riferimento | Max 35 pt | Progressione aritmetica |
| Esercizio diretto nel posteggio | Titolarità della concessione in essere al momento della domanda | 15 pt | Fisso |
| Requisito dimensionale | Rientro nei parametri di microimpresa | 5 pt | Fisso |
| Criteri integrativi (max 40 punti) | |||
| Anzianità di spunta | Giornate di lavoro su posteggi liberi nello stesso mercato | Max 5 pt | Scaglioni |
| Prodotti tipici o di qualità | Almeno il 50% della merce di origine regionale | 8 pt | Fisso |
| Consegna a domicilio | Impegno a servire consumatori con mobilità ridotta | 7 pt | Fisso |
| Progetti innovativi | Compatibilità architettonica dei banchi con il contesto | 2 pt | Fisso |
| Mezzi a basso impatto ambientale | Utilizzo di veicoli o attrezzature eco-compatibili | 6 pt | Fisso |
| Formazione professionale | Corsi su normativa di settore, regole professionali, lingue straniere | 7 pt | Fisso |
| Criteri aggiuntivi comunali | Ulteriori parametri correlati alla qualità del servizio | Max 5 pt | Variabile |
Per il criterio dell'anzianità di spunta, il punteggio segue una scala a scaglioni: un punto per meno di 50 giornate, due punti da 51 a 150 giornate, tre punti da 151 a 300 giornate, quattro punti da 301 a 450 giornate e cinque punti oltre le 450 giornate, con possibilità di far valere l'anzianità maturata per un solo posteggio in caso di domande multiple nella stessa area mercatale.
Il calcolo della progressione aritmetica
Per i criteri della stabilità occupazionale e dell'anzianità d'impresa, che prevedono un punteggio massimo con progressione interna, le linee guida indicano il metodo della proporzionalità lineare: il punteggio del concorrente si ottiene rapportando il proprio valore a quello più alto registrato tra tutti i partecipanti, secondo la formula punteggio = (valore del concorrente ÷ valore massimo tra i concorrenti) × punteggio massimo.
L'Allegato 1 al decreto fornisce esempi numerici applicativi: con un concorrente che dichiara 24 anni di anzianità nel settore diretto, chi ne dichiara 15 ottiene 21,88 punti su 35, mentre chi ha maturato 20 anni in un settore analogo ottiene 20,42 punti, per effetto della riduzione del 30% prevista per l'esperienza non maturata nel medesimo settore.
Limite ai posteggi per operatore e gestione dei residui
A tutela della concorrenza, le linee guida fissano un tetto al numero di posteggi assegnabili allo stesso soggetto nella medesima area mercatale:
- non più di due concessioni se il mercato conta fino a cento posteggi complessivi,
- non più di tre se il numero supera cento, tenendo conto anche delle partecipazioni di controllo.
I posteggi che restano liberi al termine della procedura selettiva vengono assegnati prioritariamente agli operatori inseriti nella graduatoria degli spuntisti e, in subordine, agli aspiranti concessionari già utilmente collocati in graduatoria, sempre nel rispetto del contingente massimo previsto.
In caso di parità di punteggio tra due o più concorrenti, la questione si risolve a favore dell'impresa con maggiore anzianità documentata secondo le modalità previste per il criterio di cui al punto 7, lettera a), delle linee guida.
Impegni con durata minima triennale
Le clausole che comportano un impegno da parte del concessionario, come la fornitura di prodotti tipici o la consegna a domicilio, non possono avere durata inferiore a un triennio. Il mancato rispetto, se accertato tramite ispezione o sopralluogo, comporta la decadenza della concessione; il medesimo obbligo si trasferisce al subentrante in caso di cessione, anche temporanea, dell'azienda o del ramo d'azienda titolare del posteggio.
Allegati: