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Bollo auto 2027: quando spetta la doppia esenzione in famiglia?

13 Ottobre 2026 in Domande e risposte

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026, ha introdotto, all'articolo 2, un'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il 2027.

L'agevolazione riguarda le persone fisiche che risultano soggetti passivi del bollo per autovetture alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW. 

È inoltre necessario che il veicolo sia regolarmente assicurato.

L'esenzione si applica ai versamenti il cui termine ordinario di pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 e può riguardare un solo veicolo per persona fisica.

Se un contribuente possiede più autovetture che rispettano i requisiti, il beneficio spetta a quella con la potenza inferiore.

In caso di pari potenza, viene esentata l'autovettura per la quale sarebbe dovuto l'importo minore del bollo.

La disposizione contempla anche motocicli e ciclomotori, alle condizioni specificamente previste dall'articolo 2, comma 3, del decreto.

In molti si stanno domandando se l'esenzione si moltiplichi in famiglia, ossia se ad esempio due coniugi possiedono due vetture, spetta raddoppiata? Vediamo la replica dalle risposte ai dubbi frequenti dell'ACI, soggetto gestore della misura.

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Bollo auto: quando spetta la doppia esenzione in famiglia?

La presenza di due autovetture nello stesso nucleo familiare non impedisce di ottenere due esenzioni, purché i veicoli facciano capo a due contribuenti distinti ed entrambi rispettino i requisiti previsti dalla normativa.

A chiarirlo sono le FAQ pubblicate il 18 settembre 2026 da L'Automobile, rivista dell'ACI, che affrontano espressamente il caso nella domanda n. 11, dedicata alla possibilità di ottenere due esenzioni nella stessa famiglia.

Secondo il chiarimento, se il marito e la moglie sono ciascuno intestatari esclusivi di un'autovettura agevolabile e risultano rispettivamente tenuti al pagamento del relativo bollo, entrambi possono beneficiare dell'esenzione per il proprio veicolo.

Il limite di un solo veicolo esente, infatti, si applica alla singola persona fisica e non all'intero nucleo familiare.

Pertanto, se entrambi i coniugi possiedono un'automobile a benzina o gasolio di potenza non superiore a 80 kW, regolarmente assicurata, e soddisfano le altre condizioni previste dall'articolo 2 del D.L. n. 162/2026, ciascuno può beneficiare dell'agevolazione per il proprio veicolo.

Diversamente, se entrambe le automobili fanno capo allo stesso contribuente, l'esenzione può essere riconosciuta per una sola delle due, secondo i criteri stabiliti dalla legge.

Per quanto riguarda invece le automobili cointestate, la stessa rivista dell'ACI segnala la necessità di ulteriori chiarimenti applicativi: la semplice presenza di due intestatari non consente di presumere automaticamente il diritto a una doppia esenzione.

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