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Vi.diCo.Web per Visto di conformità: nuovo servizio ADE per professionisti

23 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

L’Agenzia delle Entrate disciplina il nuovo servizio online “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, destinato ai professionisti che devono comunicare l’esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità. Dal 11 gennaio 2027 la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso il servizio telematico.

Con il provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate definisce regole e modalità di utilizzo di “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, il nuovo servizio disponibile nell’area riservata del sito dell’Amministrazione finanziaria.

La procedura consente ai professionisti interessati di trasmettere telematicamente la comunicazione prevista dall’articolo 21 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, necessaria per esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità. Attraverso lo stesso servizio sarà inoltre possibile comunicare variazioni, presentare integrazioni e trasmettere l’eventuale rinuncia.

Vi.diCo.Web: a cosa serve il nuovo servizio

Il nuovo servizio online rientra nell’attuazione delle disposizioni sul rafforzamento dei servizi digitali previste dall’articolo 22 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1.

“Vi.diCo.Web – Visto di conformità” sarà accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e consentirà di gestire telematicamente la comunicazione preventiva richiesta ai professionisti che intendono esercitare la facoltà di apporre il visto di conformità.

Secondo quanto indicato nel provvedimento, l’obiettivo è rendere più efficiente l’acquisizione e la gestione delle comunicazioni, razionalizzare i flussi informativi e semplificare le attività istruttorie degli uffici.

Chi può utilizzare Vi.diCo.Web

Il provvedimento fa riferimento ai professionisti individuati dall’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo n. 241 del 1997, ossia ai soggetti tenuti alla comunicazione prevista per poter esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità.

L’accesso avviene attraverso l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, previa autenticazione digitale.

Il provvedimento indica, tra le modalità di accesso:

  • SPID;
  • Carta d’identità elettronica, CIE;
  • Carta nazionale dei servizi, CNS;
  • nei casi previsti, credenziali Entratel o Fisconline.

Come utilizzare Vi.diCo.Web per il visto di conformità

Attraverso il servizio il professionista deve inserire le informazioni e rendere le dichiarazioni previste dall’articolo 21 del decreto ministeriale n. 164 del 1999.

Nella comunicazione devono essere forniti anche:

  • i dati relativi alle garanzie stipulate per l’esercizio della facoltà di apporre il visto di conformità;
  • i dati delle eventuali strutture attraverso le quali il professionista intende effettuare la trasmissione delle dichiarazioni;
  • la documentazione richiesta dall’articolo 21, comma 2, lettera a), del decreto ministeriale n. 164 del 1999.

Una volta compilata, la comunicazione viene inviata tramite Vi.diCo.Web alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente, individuata sulla base del domicilio fiscale del professionista.

Integrazioni e variazioni: cosa si può fare con Vi.diCo.Web

Il servizio non sarà utilizzato soltanto per la prima comunicazione.

Vi.diCo.Web consentirà infatti di presentare anche eventuali integrazioni relative a una comunicazione già trasmessa.

Le variazioni riguardanti dati, elementi o documenti precedentemente comunicati dovranno essere trasmesse attraverso il servizio online entro 30 giorni dalla data in cui si verificano.

Il professionista potrà inoltre comunicare attraverso un’apposita funzione la rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto di conformità.

L’Agenzia delle Entrate attesterà tramite il servizio anche l’avvenuta protocollazione della comunicazione da parte della Direzione regionale competente.

Stato della pratica e verifica dell’iscrizione

Tra le funzionalità indicate nelle motivazioni del provvedimento, Vi.diCo.Web permetterà al professionista anche di:

  • conoscere lo stato di lavorazione della comunicazione;
  • verificare la propria iscrizione nell’elenco informatizzato dei professionisti abilitati ad apporre il visto di conformità;
  • consultare l’elenco delle comunicazioni già inviate;
  • segnalare variazioni relative a dati, elementi e documenti;
  • comunicare l’eventuale rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto.

Da quando sarà disponibile Vi.diCo.Web

Il provvedimento non individua direttamente la data di prima apertura del servizio.

L’Agenzia delle Entrate precisa infatti che la data a partire dalla quale Vi.diCo.Web sarà disponibile verrà comunicata attraverso un apposito avviso pubblicato sul proprio sito internet.

È invece già fissata la data a partire dalla quale l’utilizzo della nuova procedura diventerà esclusivo.

Dall’11 gennaio 2027 la comunicazione relativa all’esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità dovrà essere effettuata esclusivamente tramite Vi.diCo.Web.

Vi.diCo.Web e visto di conformità: cosa cambia per i professionisti

Il provvedimento interviene soprattutto sulle modalità di trasmissione e gestione della comunicazione.

La nuova procedura concentra in un unico servizio online la compilazione, l’invio e la successiva gestione delle informazioni relative all’abilitazione al rilascio del visto di conformità.

L’obiettivo dichiarato dall’Agenzia delle Entrate è potenziare i servizi digitali destinati ai professionisti e favorire gli adempimenti attraverso procedure telematiche più uniformi e integrate.

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