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Servizi Agenzia Entrate 2026: la nuova Guida tutto ciò che serve sapere

29 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

È disponibile l’edizione di settembre 2026 della Guida “I servizi dell’Agenzia delle entrate”, il vademecum che raccoglie in un unico documento le principali attività che cittadini, contribuenti e professionisti possono svolgere attraverso il sito dell’Amministrazione finanziaria, l’area riservata o gli altri canali di assistenza.

La Guida ha un’impostazione soprattutto pratica: accompagna il contribuente nelle diverse situazioni in cui può essere necessario rivolgersi all’Agenzia, dalla richiesta del codice fiscale alla registrazione di un contratto di locazione, dalla dichiarazione dei redditi ai rimborsi, fino alla successione.

Un’attenzione particolare è riservata ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, che consentono di svolgere numerose operazioni senza recarsi fisicamente in ufficio.

Servizi Agenzia delle Entrate: cosa contiene la Guida 2026

La nuova Guida costituisce una mappa dei principali servizi messi a disposizione dall’Amministrazione finanziaria.

Le attività illustrate riguardano, tra le altre cose:

  • assistenza e contatti con gli uffici;
  • accesso ai servizi telematici;
  • deleghe e persone di fiducia;
  • codice fiscale, tessera sanitaria e partita IVA;
  • registrazione di atti e contratti;
  • rimborsi e pagamenti;
  • cassetto fiscale e consultazioni;
  • servizi catastali e ipotecari;
  • dichiarazione dei redditi e successioni;
  • certificati;
  • servizi dedicati agli intermediari fiscali.

L’obiettivo è permettere al contribuente di individuare quale servizio utilizzare e attraverso quale canale, privilegiando quando possibile le procedure telematiche.

Come accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate

Una parte consistente delle operazioni fiscali può essere effettuata attraverso l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Per accedere, le persone fisiche possono utilizzare le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta autenticato, il contribuente può utilizzare numerosi servizi senza recarsi allo sportello.

Tra le operazioni illustrate nella Guida figurano, ad esempio, la presentazione della dichiarazione precompilata, l’invio di documenti, la registrazione di determinati contratti e la presentazione della dichiarazione di successione.

Quando il servizio online non è sufficiente, rimangono disponibili diversi canali di assistenza: contatto telefonico, richiamata, email, Sms, videochiamata e appuntamento presso gli uffici.

La Guida ricorda inoltre la possibilità di registrare i propri recapiti e di ricevere determinate comunicazioni attraverso i canali digitali, compresa l’app IO.

Persona di fiducia e delega unica: come funzionano

La digitalizzazione dei servizi pone un problema concreto per chi non è in grado di utilizzare autonomamente gli strumenti telematici. Per questa ragione è prevista la possibilità di autorizzare una persona di fiducia a utilizzare i servizi online nell’interesse del contribuente.

L’abilitazione può essere richiesta attraverso differenti modalità indicate dall’Agenzia, tra cui l’area riservata e l’ufficio.

Un capitolo specifico è dedicato anche alla delega unica, che permette al contribuente di affidare a un intermediario, ad esempio un commercialista o un Caf, l’accesso a più servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Le nuove modalità della delega unica sono operative dall’8 dicembre 2025, come risulta anche dagli avvisi dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Codice fiscale, tessera sanitaria e partita IVA: i servizi disponibili

La Guida dedica una sezione alle operazioni relative a codice fiscale, tessera sanitaria e partita IVA.

Sono indicate le procedure per chiedere l’attribuzione del codice fiscale e per ottenere nuovamente la tessera sanitaria in caso, ad esempio, di furto, smarrimento, deterioramento o mancato recapito.

Tra i servizi disponibili rientra anche quello che consente ai genitori, quando necessario, di chiedere online il codice fiscale di un neonato, qualora non sia stato ancora attribuito dal Comune.

Per chi svolge un’attività economica vengono invece riepilogate le modalità per aprire, modificare o chiudere una partita IVA. Restano inoltre disponibili servizi ad accesso libero per controllare la validità di un codice fiscale o di una partita IVA.

Contratti di locazione e atti: cosa si può registrare online

Per la registrazione dei contratti di locazione è disponibile il servizio telematico RLI.

Lo strumento non serve soltanto per la prima registrazione: permette anche di gestire diversi adempimenti successivi relativi al contratto, come proroghe, cessioni, subentri, risoluzioni e variazioni del canone, oltre al pagamento delle relative imposte.

Con il servizio RAP – Registrazione Atti Privati possono invece essere registrate online alcune ulteriori tipologie di atti, tra cui i contratti di comodato e i preliminari di compravendita.

Quando non è possibile utilizzare la procedura telematica prevista per il proprio caso, resta la possibilità di rivolgersi all’ufficio.

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Rimborsi fiscali e IBAN: come ricevere le somme

La Guida chiarisce anche cosa deve fare il contribuente che ha versato imposte superiori a quelle effettivamente dovute.

A seconda della situazione, il rimborso può derivare direttamente dalla dichiarazione dei redditi oppure essere richiesto mediante un’apposita istanza.

Attraverso il cassetto fiscale è possibile verificare le informazioni relative ai rimborsi. Per rendere più rapido l’accredito, il contribuente può inoltre comunicare all’Agenzia il proprio IBAN attraverso il servizio dedicato.

Una sezione specifica riguarda i rimborsi spettanti a contribuenti deceduti e gli adempimenti che possono essere effettuati dagli eredi.

Pagamenti con F24 e correzione degli errori

Per il versamento di imposte, contributi e altre somme resta centrale il modello F24.

La Guida riepiloga i diversi canali attraverso i quali il modello può essere presentato e richiama gli strumenti messi a disposizione sul sito dell’Agenzia per individuare il codice tributo da utilizzare.

In caso di errore, per alcune tipologie di dati è possibile ricorrere al servizio Civis, evitando così di doversi recare presso un ufficio per chiedere la correzione.

Cassetto fiscale: quali informazioni si possono consultare

Il cassetto fiscale rappresenta uno dei principali punti di accesso alla posizione tributaria del contribuente.

Nell’area riservata è possibile consultare numerose informazioni, tra cui dati anagrafici, dichiarazioni presentate, versamenti, rimborsi, atti registrati, comunicazioni dell’Agenzia ed eventuali crediti.

Sempre online è possibile accedere ai servizi relativi alle fatture elettroniche. Gli operatori IVA dispongono, in particolare, del portale “Fatture e Corrispettivi” per la gestione e la consultazione dei documenti fiscali di propria competenza.

Catasto e immobili: visure, mappe e planimetrie online

La digitalizzazione interessa anche i servizi catastali e ipotecari.

Attraverso i servizi dell’Agenzia è possibile consultare, secondo le modalità previste per ciascuna funzione, dati catastali, rendite, mappe e planimetrie.

In presenza di informazioni non corrette negli archivi catastali è inoltre possibile chiedere una rettifica.

Le ispezioni ipotecarie permettono invece di verificare le formalità relative agli immobili, come compravendite, iscrizioni ipotecarie e cancellazioni. Sono disponibili anche servizi per verificare lo stato di cancellazione di un’ipoteca e consultare la cartografia catastale.

Dichiarazione precompilata, successioni e controlli

Tra i servizi fiscali maggiormente utilizzati rientra la dichiarazione dei redditi precompilata, attraverso la quale il contribuente trova già inserite numerose informazioni in possesso dell’Amministrazione finanziaria.

La Guida affronta anche la dichiarazione di successione telematica, oltre ai controlli sulle dichiarazioni e alle comunicazioni di irregolarità.

Per queste ultime, il contribuente può utilizzare il canale Civis per chiedere assistenza e fornire chiarimenti.

In presenza di una cartella di pagamento è invece importante distinguere la natura della richiesta: alcune questioni riguardano le modalità di pagamento e rientrano nelle competenze dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, mentre per chiarimenti sulle somme richieste occorre fare riferimento all’ente creditore competente.

Quali certificati si possono richiedere all’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia rilascia diverse tipologie di certificati fiscali, tra cui documenti relativi alla situazione reddituale, ai debiti tributari, ai carichi pendenti, agli immobili e alla residenza fiscale.

In base al certificato richiesto, l’istanza può essere presentata online, tramite Pec oppure presso un ufficio. Per alcuni documenti possono essere dovuti l’imposta di bollo e i tributi speciali.

Attraverso l’area riservata è inoltre possibile ottenere il certificato digitale di attribuzione del codice fiscale o della partita IVA.

Servizi Agenzia Entrate per commercialisti e intermediari

L’ultima parte della Guida è dedicata soprattutto a commercialisti, Caf e altri intermediari fiscali.

Sono illustrate le procedure per l’abilitazione a Entratel, la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei documenti, l'utilizzo dei servizi delegati dai contribuenti e l’acquisizione dei dati contenuti nel cassetto fiscale.

Sono affrontate anche procedure più specifiche per i professionisti, come l’iscrizione nell’elenco dei soggetti abilitati al visto di conformità.

Per il contribuente questa sezione è utile soprattutto per comprendere quali operazioni possono essere affidate a un professionista e quali autorizzazioni sono necessarie per consentirgli di operare.

FAQ sui servizi dell’Agenzia delle Entrate

Come si accede ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate?

Le persone fisiche possono accedere all’area riservata utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).

Posso delegare un’altra persona a utilizzare i servizi online?

Sì. È possibile abilitare una persona di fiducia a operare nell’interesse del contribuente. Sono inoltre previste specifiche deleghe per gli intermediari fiscali.

Cosa posso vedere nel cassetto fiscale?

Il cassetto fiscale permette di consultare numerose informazioni sulla propria posizione tributaria, tra cui dichiarazioni, versamenti, rimborsi, atti registrati, comunicazioni e crediti fiscali.

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