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Fondi imprese comprensori sciistici Appennino: domande entro il 15.10

4 Ottobre 2023 in Notizie Fiscali

Con un avviso del 2 ottobre il Ministero del turismo informa della proroga del termine per le domande per il Fondo per le imprese della montagna dell'Appennino.

In particolare, con l‘avviso del 27.09 si proroga al 15 ottobre il termine di presentazione delle domande per il Decreto Appennini.

Ricordiamo che ai sensi dell’ avviso integrativo all’avviso del 2 agosto 2023  il Turismo informava della apertura della piattaforma per le domande delle agevolazioni in favore dei soggetti esercenti impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, dei gestori di stabilimenti termali, delle imprese turistico-ricettive, delle imprese di ristorazione e delle scuole di sci che svolgono la propria attività nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici nelle Regioni con la dorsale appenninica, come individuati dalle medesime Regioni con proprio provvedimento

Nel dettaglio, si comunica che è possibile presentare le domande a partire dalle ore 12 del 16 agosto 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 15 ottobre (termine prorogato dal 30 settembre 2023), utilizzando esclusivamente la piattaforma informatica, accessibile tramite SPID/CIE e raggiungibile al seguente link: istanze.ministeroturismo.gov.it

Fondi Comprensori sciistici Appennino 2023: le regole

In data 2 agosto sul sito del Turismo viene pubblicato l'avviso relativo alla erogazione delle risorse di cui all’art. 3-quinquies, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, in favore:

  • dei soggetti esercenti impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, 
  • dei gestori di stabilimenti termali, 
  • delle imprese turistico-ricettive, 
  • delle imprese di ristorazione e delle scuole di sci 

che svolgono la propria attività nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici nelle Regioni con la dorsale appenninica, come individuati dalle medesime Regioni con proprio provvedimento. (Avviso integrato con ulteriore pubblicazione del 9 agosto, leggi qui)

Ricordiamo che con Decreto Ministeriale del 6 luglio del Ministero del Turismo si recano le disposizioni applicative per l’erogazione delle risorse di cui all’art. 3-quinquies, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, riguardanti la misure in oggetto.

Viene precisato che, considerato che per i comprensori sciistici delle Regioni con la dorsale appenninica, la parte della stagione turistica invernale che va dal 1° novembre 2022 al 15 gennaio 2023 è stata compromessa in particolare dalla mancanza di precipitazioni nevose, provocando ingenti perdite economiche ai soggetti esercenti impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, ai gestori di stabilimenti termali, alle imprese turistico-ricettive, alle imprese di ristorazione e alle scuole di sci, il presente decreto reca disposizioni applicative per l’erogazione delle risorse stanziate per un ammontare pari a 30 milioni di euro.

Fondi Comprensori sciistici Appennino 2023: a chi spettano

Le risorse su indicate sono volte ad incentivare la realizzazione di investimenti diretti ad incrementare la competitività e la sostenibilità del settore turistico. 

Le risorse stanziate sono destinate a finanziare progetti di investimento presentati da:

  • soggetti esercenti impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale individuati al codice ATECO 49.39.01 “Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano” ovvero recanti il codice ATECO 52.21.9 “Altre attività connesse ai trasporti terrestri NCA”, 
  • gestori degli stabilimenti termali individuati al codice ATECO 96.04.20 “Stabilimenti termali”, 
  • imprese turistico-ricettive individuate al codice ATECO 55.10.00 “Alberghi e strutture simili”, 
  • codice ATECO 55.20.10 “Villaggi turistici”,
  • codice ATECO 55.20.51 “Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence”, 
  • codice ATECO 55.20.52 “Attività di alloggio connesse alle aziende agricole”, 
  • codice ATECO 55.20.30 “Rifugi di montagna”, 
  • codice ATECO 55.20.20 “Ostelli della gioventù”, 
  • codice ATECO 55.30.00 “Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte”, 
  • imprese di ristorazione individuate al codice ATECO 56.10.11 “Ristorazione con somministrazione”, 
  • codice ATECO 56.10.20 “Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto” 
  • e alle scuole di sci che offrono corsi individuati al codice ATECO 85.51.00 “Corsi sportivi e ricreativi”, 

che svolgono la propria attività nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici nelle Regioni con la dorsale appenninica e che hanno subito una significativa riduzione dei ricavi, nel periodo compreso tra il 1° novembre 2022 e il 15 gennaio 2023, pari almeno al 30%, rispetto ai ricavi realizzati nel periodo compreso tra il 1° novembre 2021 e il 15 gennaio 2022 

Fondi Comprensori sciistici Appennino 2023: altri requisiti

Si riepiloga che i soggetti su indicati devono essere in possesso, alla data pubblicazione del presente decreto, dei seguenti requisiti: 

  • a. svolgere almeno una delle attività individuate dall’articolo 3, come comunicata all’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 35, del decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 1972, n. 633; 
  • b. svolgere le attività di cui al punto precedente nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici nelle Regioni con la dorsale appenninica, come individuati dalle medesime Regioni con proprio provvedimento; 
  • c. aver subito una significativa riduzione dei ricavi, nel periodo compreso tra il 1° novembre 2022 e il 15 gennaio 2023, pari almeno al 30% rispetto ai ricavi realizzati nel periodo compreso tra il 1° novembre 2021 e il 15 gennaio 2022; 
  • d. essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale e assicurativa; e. non avere procedure concorsuali pendenti;
  • f. non essere destinatari di sanzioni interdittive, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
  • g. non presentare condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni; 
  • h. non trovarsi già in difficoltà, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, alla data del 31 dicembre 2019, salvo che si tratti di microimpresa o piccola impresa, ai sensi dell’allegato I del citato Regolamento, purché non soggette a procedure concorsuali per insolvenza e non destinatarie di aiuti per il salvataggio e per la ristrutturazione. 

Fondi Comprensori sciistici Appennino 2023: presenta la domanda

Le domande saranno presentate esclusivamente tramite la Piattaforma informatica appositamente predisposta, accessibile tramite SPID/CIE e raggiungibile al seguente link:

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