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APE- anzianità professionale edilizia- chi ha diritto?

8 Novembre 2022 in Domande e risposte

L’Anzianità Professionale Edile, o più comunemente APE Edile, è un premio collegato all’anzianità lavorativa che l’operaio matura nel settore edile, attraverso la sua iscrizione alle Casse Edili. 

Si tratta, di un contributo versato interamente dalle imprese, previsto da tutti i Contratti nazionali di lavoro del settore edile.

Viene attribuita in particolare agli operai che  hanno svolto nel biennio precedente  almeno 2100 ore di lavoro ordinario . 

Si conteggiano anche :

  • le ore di assenza dal lavoro per malattia indennizzate dall’INPS; 
  • le ore di assenza dal lavoro per infortunio o malattia professionale indennizzate dall’INAIL; 
  • le ore accreditate in via convenzionale per congedo matrimoniale, per servizio militare, per astensione obbligatoria per maternità e per congedo parentale di cui all’art. 32 del D.Lgs. n. 151/2001.(Pper il riconoscimento di tali periodi figurativi è necessario presentare la relativa documentazione alla Cassa di riferimento (consigliabile informarsi presso gli uffici circa la documentazione da inviare). Non è sufficiente la comunicazione delle ore figurative da parte del datore di lavoro.

Ciascun biennio scade il 30 settembre dell’anno precedente a quello dell’erogazione che viene effettuata dalle Casse, generalmente, in occasione del 1° maggio dell’anno in corso.Ad esempio, per l’anno 2022 va considerato il periodo 01/10/2019 – 30/09/2021. 

L'indennità economica collegata all’Anzianità Professionale Edile è stabilita secondo importi crescenti, in relazione al numero degli anni nei quali l’operaio  l'ha percepita.L''importo da liquidare si calcola moltiplicando le ORE LAVORATE del 2° anno (nell'esempio: ottobre 2018 – settembre 2019) per la quota oraria stabilita contrattualmente a livello nazionale, e che dipende da:

  • qualifica del lavoratore
  • numero delle liquidazioni percepite

Chi paga l'APE edile?

La procedura per l'attribuzione e il pagamento della APE edile  prevede che :

  • le Casse  edili devono  inviare alla Banca Dati Ape Nazionale, istituita presso la CNCE, le ore ordinarie lavorate e figurative registrate per ogni singolo operaio. 
  • Le Casse Edili/Edilcasse acquisiscono ogni anno, e in modo automatico, dalla CNCE le ore dichiarate alle altre casse,  per il calcolo del premio complessivamente dovuto
  • Le Casse   effettuano i versamenti dei contributi del periodo prescritto incassati dalle imprese . e sono incaricate dei conteggi  sulla base delle risultanze della Banca Dati Ape Nazionale, alla quale chiedono il finanziamento 
  • Il versamento della prestazione APE ai lavoratori viene effettuata   direttamente dalle Casse Edili/Edilcasse territoriali aderenti.

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