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RED 2015 all’avvio con nuove esenzioni

2 Giugno 2015 in Speciali
Il Modello RED 2015 non sarà richiesto agli over 75 con redditi a zero nel RED  2014.  Questa la principale novità nella nota INPS n. 3667 del 28 Maggio 2015   che comunica  l’avvio alla campagna 2015   delle dichiarazioni reddituali e altre dichiarazioni di responsabilità  richieste dall’INPS  ai pensionati  che godono di  prestazioni integrative legate al reddito (oltre a RED ITA e RED EST dei Pensionati residenti in Italia o  residenti all’estero,   vi sono altri  modelli integrativi specifici).
Le informazioni così raccolte consentono, afferma l’INPS: "di accertare il diritto e l’esatto importo delle prestazioni collegate al reddito". 
 
Il modello RED dall’anno scorso non viene più inviato in forma cartacea a tutti  ma va scaricato e compilato online e  deve  essere inviato  digitalmente  all’INPS dall’interessato o da un professionista intermediario o CAF, entro il 15 Settembre 2015. Solo per i contribuenti che  provvederanno all’invio  e per i quali l’INPS detiene informazioni che indicano invece l’obbigo di effettuare la dichiarazione reddituale,  verra predisposto  a partire dal prossimo agosto l’invio  del cosiddetto  "bustone", personalizzato sulla base delle singole situazioni.
 
I soggetti che nel 2014 hanno trasmesso direttamente online la dichiarazione reddituale (RED) o di responsabilità (ICLAV, ICRIC, ACC.AS/PS, Indennità di frequenza) utilizzando le apposite funzionalità dei "Servizi al cittadino" sul sito dell’INPS,   se coinvolti nell’emissione della Campagna 2015 riceveranno  un e-mail all’indirizzo di posta elettronica che hanno comunicato all’Istituto.
 
L’INPS  ricorda che la prestazione di professionisti o CAF per questo servizio è, per legge, gratuita.

RED ITA e RED EST 2015 e prestazioni integrative che richiedono l’invio

l messaggio ricorda che tale dichiarazione è obbligatoria in generale per i pensionati che hanno reso le dichiarazioni online nel 2014 per autocertificare l’assenza di redditi oltre alla pensione, anche se il titolare presenta dichiarazione al Fisco ed il coniuge, o altro familiare , è fiscalmente a carico; oppure quando, in  assenza di denuncia al Fisco, il pensionato possegga redditi agrari o da lavoro autonomo, pensione estera o pensione complementare.
A differenza degli anni scorsi , quest’anno non saranno tenuti all’invio i pensionati over 75 che nel RED 2014 abbiano denunciato redditi pari a zero.
 
 Le prestazioni sociali sulla base delle quali l’INPS  richiede l’invio del modello RED sono le seguenti :
  1. Integrazione al minimo ex articolo 6 della legge n. 638/1983 delle pensioni con decorrenza anteriore al 1° febbraio 1994
  2. Sospensione della pensione di invalidità ex art. 8 L. 638/83
  3.  integrazione al minimo dell’assegno di invalidità ex articolo 1 della legge n. 222/1984
  4. integrazione al minimo ex articolo 4 del d. legislativo n. 503/1992, e successive modificazioni ed integrazioni, delle pensioni con decorrenza dal 1° febbraio 1994
  5.  Maggiorazione sociale, ex articolo 1 della legge n. 544/1988 e articolo 69, comma 3 della legge 388/2000
  6.  Pensione sociale ex articolo 26 della legge n. 153/1969, e successive modificazioni ed integrazioni
  7.  Assegno sociale ex articolo 3 della legge n. 335/1995 e succ. mod. ed int.
  8.  Aumento della pensione sociale ex articolo 2 della legge n. 544/1988 e articolo 70, commi 1,2 e 3, della legge n. 388/2000
  9.  Assegno per il nucleo familiare ex articolo 2 della legge n. 153/1988 e successive modificazioni ed integrazioni
  10.  Trattamenti di famiglia ex articolo 23 della legge n. 41/1986, e successive modificazioni ed integrazioni
  11.  Incumulabilità della pensione ai superstiti con i redditi ex articolo 1, comma 41, L. 335/1995
  12.  Incumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità con i redditi da lavoro ex articolo 1, comma 42, della legge n. 335/199513
  13.  Revisione straordinaria dell’assegno di invalidità ex art. 9 L. 222/1984
  14.  Pensione sociale ed assegno sociale erogati ai mutilati e invalidi civili e ai sordomuti oltre il 65° anno di età art. 12, c. 3, della legge n. 412/1991
  15.  Incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo ex articolo 11 L. 537/1993
  16.  Mantenimento dell’integrazione al minimo nell’importo cristallizzato al 30/09/83, sentenza C.C. n.240/1994, commi 181, 184 dell’art. 1 della L. 662/1996
  17.  Incumulabilità con redditi da lavoro dipendente all’estero ex articolo 7, L. 407/1990
  18.  Aumento di L.100.000 dal 1° gennaio 1999 e di L.18.000 dal 1° gennaio 2000 per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole della pensione sociale (nati prima del 1° gennaio 1931), art. 67 della legge n. 448/1998 e art. 52 della legge n. 488/1999
  19.  Aumenti di L. 100.000 dal 1 ° gennaio 1999 e di L.18.000 dal 1° gennaio 2000 per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole dell’assegno sociale (nati dopo il 31 dicembre 1930) art. 67 della L. n. 448/1998 e art. 52 della L. n. 488/1999
  20.  Aumento di L. 20.000 per le prestazioni INVCIV sotto i 65 anni di età, ex art. 70 della L. 388/2000
  21.  Maggiorazione sociale per gli assegni sociali, art. 70 della L. 388/2000 e succ. mod.
  22.   Importo aggiuntivo di Lire 300.000 (154,94 euro) ex articolo 70, comma 7, legge n. 388/2000
  23.  Incremento delle maggiorazioni (articolo 38 della legge n. 448/2001 e succ. mod.)
  24. Prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno ex art. 12 della legge n. 412/1991
  25. Aumento pensioni basse – 14.a (Art. 5, commi 1-4, del decreto legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n. 127), cosiddetta quattordicesima.
 

Altri modelli da inviare con il RED

 I modelli relativi  invece alle dichiarazioni di responsabilità  per situazioni particolari sono:
 
  – Modelli di dichiarazione per i titolari di prestazioni assistenziali (ICRIC, ICRIC-indennità di frequenza, ICLAV e ACCAS-PS);
– Modello per Indennità di frequenza – Denominazione della scuola.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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