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Fondo di Garanzia prime case: le banche firmano il protocollo

15 Ottobre 2014 in Speciali
L’ ABI, Associazione Bancaria Italiana ha sottoscritto l’8 ottobre scorso il protocollo di intesa con il Ministero (Dipartimento del tesoro) con cui prende l’impegno erogare mutui agevolati sia per l’acquisto che per la ristrutturazione di immobili ai fini di abitazione per giovani coppie, genitori single e giovani con contratti di lavoro atipici .
Tali finanziamenti godranno della garanzia statale sul 50% del capitale, come previsto dall’ art. 1 della legge n. 147/2013 per l’attuazione della quale è intervenuto già il decreto attuativo del ministeriale 31 luglio 2014, pubblicato in G.U. lo scorso 29 settembre.
Per tali  mutui è previsto un tasso calmierato (tasso effettivo globale – TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.  Gli istituti si sono riservati la facoltà di erogare o meno il finanziamento  ma in caso positivo non saranno necessarie ulteriori garanzie oltre l’ ipoteca sull’immobile.

Garanzia dello Stato per i mutui sulle prime case

Ricordiamo in sintesi che il Fondo di Garanzia potrà utilizzare 650 milioni di euro che potranno andare a smobilizzare fino a  20 miliardi di euro di mutui bancari agevolati . Ogni pratica potrà garantire fino a 250mila euro, utilizzabili sia per l’acquisto che per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici da utilizzare come prima casa.
soggetti che potranno farne richiesta sono :
  •  i nuclei familiari di un solo genitore con figli minori
  •  le giovani coppie (in cui almeno uno dei due componenti sotto i 35 anni);
  • i giovani fino ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico
  • inquilini di alloggi IACP
Importante notare che il diritto vale anche se tali soggetti sono intestatari di abitazioni ereditate ed utilizzate dal genitore superstite o dai fratelli, caso abbastanza comune.
 
 Il protocollo d’intesa appena firmato porta quasi a conclusione l’iter per l’attuazione della norma.  Da oggi infatti le  banche possono fare richiesta di adesione al Fondo di garanzia attraverso il modulo di richiesta allegato al protocollo stesso ; Dalla data della richiesta sono previsti  tempi stretti ( 30 giorni ) per erogare il servizio ai cittadini .
In realta le banche debbono però attendere che l’ente di gestione del fondo , la CONSAP predisponga l’accesso alla piattaforma telematica sul sito ministeriale attraverso il quale saranno effettivamente gestite le convenzioni tra ministero e gli istituti di credito. Una volta attivata questa piattaforma i cittadini potranno presentare le loro richieste di accesso al Fondo  all’iistituto a cui intendono chiedere il mutuo  con la motulistica predisposta allo scopo,
 
Gli elenchi  con tutte e banche aderenti  al Fondo di Garanzia saranno disponibili, si spera a breve, sul sito della  Consap SpA ( www.consap.it),  e dell’ABI ( owww.abi.it). Ne daremo conto  appena possibile in questa sede.
 
 
 
 
 

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