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Maxi albo TRSM: subito l’iscrizione per evitare l’esercizio abusivo

29 Ottobre 2018 in Notizie Fiscali

Dal 1 luglio 2018 è scattato l'obbligo di iscrizione  al nuovo Ordine delle professioni sanitarie che racchiude  i 17 albi istituiti con il decreto del 13 marzo 2018 oltre a 2 albi (dei Tecnici Radiologi  e assistenti sanitari) già esistenti. Il nome completo di questo nuovo super ente  è Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Federazione nazionale Ordini Tsrm-Pstrp).

Sul portale  TRSM.org  un avviso precisa che:   "A seguito del persistere di posizioni e informazioni fuorvianti e, in quanto tali, pericolose,ai sensi della legge 3/2018, l’obbligo dell’iscrizione all’albo decorre dalle ore 23:00 del 14 febbraio 2018, cioè dall’entrata in vigore della legge.

L’esigibilità dell’obbligo di iscrizione decorre dalle ore 24:00 del successivo 30 giugno 2018, perche in precedenza mancava   il DM istitutivo degli albi, della procedura e del portale.

Anticipiamo che, a seguito di validazione da parte dei legali di riferimento, dalle ore 24:00 del prossimo 31 dicembre, al momento della pre-iscrizione, il portale chiederà al professionista di autocertificare se dal 1 luglio al 31 dicembre 2018 ha o meno esercitato la professione per la quale sta per chiedere l’iscrizione all’albo."

 Come spiega il presidente dell ' Ordine Alessandro Beux, presidente dell’Ordine , dunque, " chi non si iscrive subito incorre nell’esercizio abusivo della professione"  in quanto l'obbligo è gia in vigore. Chi venisse colto ad esercitare  dopo il 1 luglio 2018 senza l'iscrizione a uno dei nuovi ordini di riferimento rischia sanzioni  da sei mesi a tre anni di reclusione e multe da 10mila a 50mila euro. L'obbligo vale anche per i professionisti impiegati come dipendenti del Servizio sanitario nazionale (Ssn).

II termine del settembre 2019  di cui parla la circolare ministeriale si riferisce esclusivamente alla conclusione del periodo transitorio di costituzione del nuovo Albo della federazione delle 17 nuove professioni . «Quella scadenza  non è termine per l’iscrizione all’Albo ma rappresenta invece la data  entro il quale le Aziende sanitarie devono richiedere ai professionisti la certificazione di avvenuta iscrizione al super-Albo».

Va ricorrato che l'iscrizione va effettuata con una procedura telematica sul portale www.tsrm.org :

  • registrazione sul portale  con inserimento dei propri dati anagrafici e scelta del proprio Albo
  • stampa dell'autocertificazione e firma e caricamento definitivo con documento di identità allegato  
  • Gli albi interessati avranno 60 giorni per valutare la domanda anche sottoponendola al vaglio del Consiglio direttivo 
  • In caso di esito positivo il professionista stamperà il modulo di autocertificazione,  apporrà la marca da bollo da 16 euro ed effettuerà i versamenti :

    • 168 euro di  concessione governativa 
    • da 80 a 120 euro di iscrizione annuale  (da 80 a 120 euro). 
  • Invio telematico di una foto per la tessera dell'Ordine professionale che comunque si riserva 3 mesi per valutare la conferma dell'iscrizione in particolare riguardo i titoli di formazione che il professionista avrà allegato alla richiesta .

Di fatto le iscrizioni costituiscono un censimento completo dei professionisti del settore sanitario finora mai  conteggiati esattamente. 
I tempi dell’iter sono normati, ma ai fini legali e assicurativi farà fede la data della pre-iscrizione da parte del professionista.

La circolare del Ministero della Salute prevedeva anche che le persone abilitate all’esercizio di una delle  17 nuove professioni sanitarie,  siano ammesse con riserva ai concorsi pubblici qualora risultassero ancora non in possesso della certificazione attestante l'iscrizione all’albo professionale.Sul portale del nuovo maxi Ordine sanitario sono disponibili tutti i recapiti per le sedi degli ordini territoriali.

Il presidente Beux  ha anche rassicurato i 20mila professionisti ,  soprattutto educatori professionali, tecnici della prevenzione e altri , che  non riescono ad iscriversi  a nessuno dei nuovi ordini perche  in possesso di titoli formativi attualmente ritenuti non idonei. In particolare  ha dichiarato che  la Federazione è contro li abusivi" e che con  il Ministero e le regioni  sta lavorando a una soluzione normativa e tecnica   per coloro che sono "già attivi  da tempo nel sistema sanitario nazionale  a seguito di  regolari concorsi, e non saranno  mandati a casa ora." 

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