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Partecipazione dei lavoratori al capitale: benefici e modalità

12 Ottobre 2016 in Notizie Fiscali

Pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale del 20 giugno 2016 che stabilisce le modalità e i criteri di utilizzo del Fondo finalizzato a incentivare la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e per la diffusione dei piani di azionariato rivolti ai lavoratori dipendenti. Il Fondo è stato istituito dalla Legge di Stabilità per il 2014 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Per accedere ai benefici è necessario presentare apposita domanda.

Il beneficio, riconosciuto dal Fondo (istituito dalla Legge 147/2013 – Finanziaria 2014), consiste nel riconoscimento di una somma, pari al 30%, del valore dell’azione assegnata a titolo gratuito, o di un importo pari al 30% della differenza tra il valore dell’azione e l’importo di sottoscrizione offerto al lavoratore (nel caso di assegnazione a titolo oneroso). L’importo del beneficio, in ogni caso, non può essere superiore a 10 euro per azione. Ai fini della determinazione del valore delle azioni si fa riferimento al loro valore nominale, ovvero, nel caso di società per azioni quotate in mercati regolamentati italiani o comunitari, al prezzo medio ponderato dell’ultimo semestre di quotazione.
 
Possono accedere al beneficio a carico del Fondo le società per azioni italiane o di altri paesi dell'Unione europea che stabiliscano una o più sedi secondarie in Italia, a condizione che ne facciano richiesta e che possiedano un DURC in regola al momento dell'erogazione del finanziamento.
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