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IVA disabili: certificato disabilità successivo all’acquisto auto, cosa fare

13 Luglio 2021 in Notizie Fiscali

L'istante riferisce che con scrittura privata del 1 settembre 2020 ha acquistato un'autovettura usata senza chiedere al venditore l'applicazione delle agevolazioni per il figlio minore portatore di handicap in situazione di gravità e fiscalmente a carico. 

Per il suddetto acquisto è stata emessa la fattura di vendita il 28 agosto 2020. 

In data 31 agosto 2020 l'istante ha presentato per il figlio minore richiesta di visita alla commissione medica integrata INPS ottenendo che in data 29 gennaio 2021 la Commissione medica ha riconosciuto il figlio: 

  1. portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art.3) 
  2. e minore invalido con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita 

L'istante chiede se può usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto di un'automobile previste per i disabili nonostante la data della fattura di vendita sia anteriore alla richiesta di visita alla Commissione medica integrata INPS.

Chiede inotre come comportarsi anche ai fini del 730 in merito alle detrazioni IRPEF

Le Entrate con Risposta a interpello n 466 del 7 luglio 2021 chiariscono che:

  • con Circolare n.46/2001 è stato precisato che la documentazione necessaria per fruire dei benefici fiscali in favore di soggetti con disabilità psichica è la seguente:
    • verbale di accertamento emesso dalla Commissione da cui risulti che il soggetto si trova in situazione di grave disabilità derivante da disabilità psichica; 
    • certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento emesso dalla Commissione per l'accertamento dell'invalidità civile;
  • per l'applicazione dell'IVA con aliquota ridotta, la stessa circolare n. 46 del 2001 ha chiarito che con riferimento alle ipotesi di disabilità per ridotte o impedite capacità motorie permanenti le certificazioni devono essere esibite al venditore all'atto dell'acquisto del veicolo,
  • nel caso di specie, al momento dell'acquisto dell'autovettura non è stata esibita la documentazione prevista, per cui correttamente il concessionario ha emesso fattura applicando l'aliquota IVA ordinaria del 22%,
  • dall'esame della documentazione allegata alla istanza si evince che alla data dell'acquisto dell' autovettura i presupposti per poter fruire dei benefici fiscali previsti, ossia la situazione di "disabilità psichica" del minore, che costituisce il presupposto per il riconoscimento dell'aliquota IVA agevolata, sussistevano già al momento della compravendita dell'autovettura, pertanto nel caso in esame, l'istante potrà richiedere l'emissione di una nota di variazione in diminuzione ai sensi dell'articolo 26, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, in quanto solo successivamente al momento dell'acquisto ha ottenuto la documentazione idonea all'applicazione dell' agevolazione IVA,
  • per quanto riguarda la detrazione dall'IRPEF, pari al 19% del costo sostenuto, comprensivo di IVA, calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro, la stessa può essere usufruita per intero nel periodo d'imposta in cui il veicolo è stato acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo.  Pertanto, qualora la nota di credito venga emessa prima della presentazione del modello 730/2021, l'istante dovrà indicare nel quadro E, al rigo E4, la sola detrazione spettante calcolata con l'applicazione dell'aliquota IVA al 4%;
  • diversamente, se la detrazione indicata nel quadro E è calcolata sull'importo della fattura di vendita del 2020 con applicazione dell'IVA al 22% e necessario provvedere alla restituzione della detrazione parzialmente non spettante mediante presentazione del modello 730/2021 integrativo.
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