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Fattura elettronica carburanti: approvato al Senato il decreto con la proroga

20 Luglio 2018 in Notizie Fiscali

Via libera del Senato al testo di conversione in Legge del Dl del 27 giugno 2018 che ha previsto la proroga al 1° gennaio 2019 dell'entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante. In particolare, il Consiglio dei ministri n. 7/2018 ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti relativamente agli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, a ridosso della scadenza inzialmente prevista al 1° luglio 2018. Atteso solo il via libera della Camera.

Com'è noto ormai, il provvedimento rinvia al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore dell’obbligo, previsto dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti titolari di partita IVA presso gli impianti stradali di distribuzione, in modo da uniformarlo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati.

Sembra pertanto che il Governo abbia optato per la cd "doppia via", concedendo ancora 6 mesi di utilizzo della carta carburante e al tempo stesso permettendo a chi si era organizzato in vista dell'entrata in vigore del 1° luglio 2018 della fatturazione elettronica, di perseguire tale strada in via facoltativa.

Attenzione però: rimangano fermi altri obblighi a partire dal 1° luglio 2018:

  • obbligo di fatturazione elettronica per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese operanti nel quadro di un contratto di appalto con un’amministrazione pubblica.
  • la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di carburante da utilizzare come carburanti per motori.
  • pagamento con mezzi tracciabili ( carte di credito, bonifici, ecc..) dell'acquisto di carburante per autotrazione.

L'Agenzia delle Entrate aveva fornito indicazioni sul tema con la circolare 8/E/2018 e con il Provvedimento 16701/2018.

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