FISCO » Accertamento e riscossione » Voluntary Disclosure

Voluntary disclosure: richiesta di notifica degli atti via PEC

19 Aprile 2016 in Normativa

Con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 13 aprile 2016 n. 54049, è stato approvato, unitamente alle relative istruzioni, il modello per la richiesta di ricevere la notifica degli atti inerenti la procedura di collaborazione volontaria (Voluntary disclosure), all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del professionista che lo assiste.

Possono presentare la domanda esclusivamente i contribuenti che hanno presentato domanda per aderire alla procedura di collaborazione volontaria. Con l’istanza, il contribuente chiede all’Agenzia di ricevere tutti gli atti inerenti la voluntary presso l’indirizzo di Posta elettronica certificata del professionista che lo assiste.

In ogni caso il modello è presentato, per conto del contribuente, dal professionista che lo assiste nell’ambito della procedura. È fatto comunque obbligo, ai soggetti incaricati della presentazione di conservare un esemplare cartaceo del modello predisposto informaticamente, debitamente sottoscritto dal professionista e dall’interessato.

Il professionista deve inoltre rilasciare al contribuente, contestualmente all’assunzione dell’incarico relativo alla trasmissione dell’istanza, l’impegno a presentare il modello; detto impegno deve essere datato e sottoscritto dal professionista.

Il modello va trasmesso mediante Posta elettronica certificata alla casella presso la quale sono state inviate la relazione e la documentazione di accompagnamento all’istanza di collaborazione volontaria presentata dal contribuente. Coloro che hanno già inviato la richiesta di ricevere la notifica a mezzo PEC degli atti inerenti la voluntary non sono tenuti a ripresentarla. Nel caso che siano necessari ulteriori dati, sarà cura degli Uffici chiedere l’integrazione dell’istanza.

Allegati:

Studio Mattavelli: Partner di impresa - Dottore Commercialista e Revisore Contabile - Partita IVA: 11883450154