Unico Società di persone 2014, online la bozza

17 Dicembre 2013 in Normativa
È online la bozza di Unico 2014 per le Società di persone (Sp). Tra le novità, entra direttamente in dichiarazione la comunicazione da parte delle imprese che variano i criteri di valutazione dei propri beni adottati nei precedenti esercizi. Sempre in tema di semplificazioni, confluiscono in Unico 2014 le minusvalenze sopra i 50mila euro e quelle sopra i 5 milioni di euro: non vanno, quindi, più inviate comunicazioni alla Direzione Regionale competente. Il nuovo modello recepisce anche la proroga della detrazione al 50% per interventi di recupero del patrimonio edilizio e accoglie nuovi campi per gestire il bonus mobili e lo sconto per le spese su edifici in zone sismiche.
 
Quadro “RS”, le novità – Il quadro “RS” si adegua alle nuove procedure per la semplificazione amministrativa. È stato previsto, infatti, uno spazio per la comunicazione dei dati e delle notizie relative alle minusvalenze di ammontare complessivo superiore a cinque milioni di euro, derivanti da cessioni di partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie (realizzate anche a seguito di più atti di disposizione) e di quelle relative alle minusvalenze e alle differenze negative, di ammontare superiore a cinquantamila euro, derivanti da operazioni su azioni o altri titoli negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri.
Nuovo prospetto anche per i soggetti che correggono gli errori contabili derivanti dalla mancata imputazione di componenti negativi nel corretto esercizio di competenza e uno spazio dedicato per le imprese che intendono comunicare eventuali modifiche riguardanti i criteri di valutazione adottati nei precedenti esercizi.
Le società che hanno investito in Start-up possono utilizzare, infine, un’apposita sezione del quadro “RS” per usufruire dalle agevolazioni previste dal Dl n.179/2012.

Spazi in più per gli immobili – Con la proroga della detrazione del 50% sulle spese sostenute per gli interventi di recupero abitativo,è stato modificato anche il quadro “RP” e sono stati introdotti nuovi campi per le detrazioni sull’arredo dell’immobile ristrutturato e sulle spese degli edifici ubicati in zone sismiche. Il quadro “RB” si arricchisce, invece, di una nuova casella per gli immobili riconosciuti di interesse storico-artistico: in questo caso la rendita catastale va indicata in misura ridotta (50%) e il reddito per le unità immobiliari tenute a disposizione non va aumentato di un terzo.
Nuove indicazioni anche per i redditi dominicali e agrari, rivalutati del 15% o del 5%, e un nuovo quadro (Quadro TR) per i trasferimenti della residenza all’estero.
 
La bozza del nuovo modello e delle relative istruzioni sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate all’interno della sezione “Modelli in bozza”.
 
Roma, 16 dicembre 2013
 
 
 
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