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Chiarimenti su CFC, Paesi a fiscalità privilegiata e credito d’imposta estero

5 Agosto 2016 in Normativa

Le novità normative introdotte dal decreto internazionalizzazione (D.Lgs 147/2015), emesso con l’obiettivo di rendere il nostro Paese maggiormente attrattivo e competitivo per le imprese, hanno comportato importanti implicazioni sulla disciplina dei rapporti con l'estero.

Con la corposa Circolare n.35/E di ieri, giovedì 4 agosto 2016, sono stati forniti importanti chiarimenti sulle novità del decreto internazionalizzazione introdotte :

  • dall’articolo 3, in materia di tassazione degli utili provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata;
  • dall’articolo 8, che razionalizza la disciplina antielusiva delle imprese estere controllate;
  • dall’articolo 10, relativo alle liste di Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni
  • dall’articolo 15, recante una norma di interpretazione autentica ed alcune modifiche alla disciplina del credito per le imposte pagate all’estero.

 

Di seguito l'indice della Circolare.

1. La disciplina delle Controlled Foreign Companies (CFC)

  • Le modifiche al regime CFC
  • L’individuazione dei regimi fiscali privilegiati: l’evoluzione normativa
  • I regimi fiscali privilegiati in vigore fino al periodo d’imposta 2014
  • I regimi fiscali privilegiati in vigore nel periodo d’imposta 2015
  • i regimi fiscali privilegiati a partire dal 1° gennaio 2016
  • La dimostrazione della seconda esimente a partire dall’esercizio 2015
  • Il nuovo comma 6 dell’articolo 167 del TUIR: determinazione del reddito estero da imputare al socio

2. Le ulteriori novità introdotte dal decreto internazionalizzazione in tema CFC

  • Abrogazione dell’articolo 168 del TUIR
  • Regime transitorio
  • La disciplina di cui al comma 8-bis dell’articolo 167 del TUIR
  • Novità in tema di accertamento
  • L’abrogazione dell’articolo 168-bis del TUIR
  • Coordinamento con la legge di stabilità 2016

3. La disciplina della tassazione degli utili provenienti da regimi fiscali privilegiati

  • Il percorso normativo fino all’attuale formulazione
  • Il requisito del controllo
  • Coordinamento con le modifiche riguardanti gli Stati o territori a regime fiscale privilegiato
  • Trattamento delle plusvalenze e delle riserve di utili pregressi
  • Utili pregressi distribuiti da partecipate che erano considerate localizzate in Stati o territori black list
  • Utili pregressi distribuiti da partecipate che non erano considerate localizzate in Stati o territori black list
  • La disapplicazione dell’integrale tassazione in base alla seconda esimente
  • Il credito d’imposta per le imposte pagate all’estero dalla società controllata residente in uno Stato a fiscalità privilegiata
  • Il meccanismo di funzionamento del credito d’imposta "indiretto": modalità di determinazione e questioni applicative

4. Novità in materia di istanze di interpello CFC

5. Il nuovo obbligo di segnalazione in dichiarazione dei redditi

  • Obbligo di segnalazione delle partecipazioni residenti o localizzate in paradisi fiscali
  • Obbligo di segnalazione dei dividendi e delle plusvalenze realizzate a seguito di cessione delle partecipazioni in entità residenti o localizzate in paradisi fiscali

6. Disposizioni riguardanti la disciplina del credito d’imposta estero

  • Le imposte estere che danno diritto al credito
Allegati:

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