Approvata la riforma della Pubblica Amministrazione

4 Agosto 2015 in Normativa
Con il voto favorevole del Senato di oggi 4 agosto 2015 il Disegno di legge-delega a firma Renzi- Madia- Padoan, per la semplificazione amministrativa e la riforma della pubblica amministrazione è divenuta legge .
Snellimento, digitalizzazione, meritocrazia sembrano essere i principi ispiratori della legge delega che attende ora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e ovviamente innumerevoli decreti attuativi per realizzare nel dettaglio i vari cambiamenti. Vi sono infatti ben 15 deleghe affidate al Governo da adottare entro 12/ 18 mesi . Vediamone alcune novità.
  • Forze di Polizia . La novità di più forte impatto è la soppressione del Corpo Forestale come ente autonomo e il riassorbimento delle funzioni in un diverso corpo di polizia che sarà individuato nel decreto attuativo. Il personale con funzioni anti incendio verrà assorbito dai Vigili del Fuoco. Per tutti i Corpi di polizia si prevede una riorganizzazione e uno snellimento e le progressioni di carriera del personale saranno legate al merito individuale. Nell’ottica del coordinamento viene istituito un numero unico per le emergenze   –  112 – che sostituirà 118,113,115.
 
  • Pubblico impiego  Per il personale della pubblica amministrazione è prevista una legge delega che riscriverà il testo unico del pubblico impiego. Sono previsti per l’assunzione dei dirigenti  ruoli unici , uno per lo Stato uno per le Regioni e uno per gli enti locali . Gli incarichi saranno quadriennali, prorogabili una sola volta di 2 anni. I dirigenti saranno valutati da una commissione indipendente il cui giudizio negativo potrà portare a licenziamento o demansionamento. Per tutto il personale stretta sulle azioni disciplinari che avranno tempi abbreviati e certi.
 
  • Organizzazione degli uffici e digitalizzazione – Nasce la carta della cittadinanza digitale, per garantire livelli minimi di qualità dei servizi online degli uffici pubblici .  Partirà anche l’unificazione dei codici digitali dei cittadini nel contatto con tutti gli uffici pubblici (PIN Unico) . Il riordino va a toccare anche i Ministeri che saranno riorganizzati sulla base delle funzioni degli uffici interni , si prevede il taglio di uffici con competenze sovrapposte con le Authorities . Il PRA passerà al Ministero dei trasporti . Tagli al numero delle Camere di commercio (dal 105 a 60),  delle Prefetture, delle Capitanerie di Porto, mentre per le Authorities sarà obbligatoria una omogeneità di struttura e di stipendi per il personale. Maggiori poteri vengono riservati al Consiglio dei Ministri nelle nomine dei manager degli enti pubblici e delle agenzie fiscali e anche nelle nomine formalmente affidate ai singoli Ministeri.              Riordino della Conferenza dei servizi con la norma del silenzio- assenso entro 30 giorni dalla trasmissione di un        atto e possibilità di partecipazione telematica . Prolungato però da 60 a 90 giorni il tempo per il silenzio-assenso per gli enti che si occupano di ambiente, patrimonio artistico, salute. Tagli decisi alle partecipate .
 
 
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