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Strutture ricettive turistiche: cosa si intende?

29 Agosto 2018 in Domande e risposte

Il recente Decreto Dignità, N. 87/2018 ha introdotto  alcune  modifiche al contratto di prestazione occasionale in alcuni limitati settori produttivi: agricoltura, turismo, società sportive.

Per quanto riguarda  il turismo,in particolare,   si prevede che     le aziende alberghiere e le strutture ricettive del turismo possono  utilizzare il contratto telematico di prestazione occasionale INPS  derogando al limite dei 5 dipendenti a tempo indeterminato. Ma cosa si intende precisamente per strutture ricettive?

Per la classificazione delle strutture ricettive del turismo occorre fare riferimento al c.d. Codice del turismo (decreto legislativo n°79 del 23 .5. 2011- aggiornato nel 2018) (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo), che definisce le diverse tipologie  e si occupa anche di altri aspetti come ad esempio la classificazione sugli standard qualitativi, la pubblicità , l'accessibilità alle strutture,la tutela del cliente ecc.

Le quattro categorie principali per le strutture turistiche ricettive sono le seguenti

1) Strutture ricettive alberghiere e paralberghiere
2) Strutture ricettive extralberghiere
3) Strutture ricettive all'aperto
4) Strutture ricettive di mero supporto

1- STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE E PARALBERGHIERE:

  • Alberghi,
  • Motels, 
  • Residenze turistico alberghiere  (con unità abitative complete e arredate ma  con servizi di ricevimento pulizia ecc. )
  • Alberghi diffusi (unità abitative diffuse in un territorio ma gestite da un unico imprenditore 
  • Bed and breakfast a gestione imprenditoria
  • Centri SPA (Alberghi con offerta di servizi dedicati alla salute e al benessere)

2. STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE :

  • Affittacamere 
  • Bed and breakfast gestite da privati nella propria abitazione
  • Case per ferie  solitamente di proprieta di enti pubblici che li riservano ai propri dipendenti
  • Unità abitative ammobiliate ad uso turistico (appartamenti e case in affitto stagionale)
  • Ostelli per la gioventù 
  • Attività ricettive in esercizi di ristorazione  o in agriturismi  (stanze o appartamenti per l'ospitalità collegati  e gestiti dallo stesso imprenditore)
  • Foresterie per turisti  ossia stanze per l'ospitalita presso  istituti religiosi, gestite senza finalità di lucro  per finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose e sportive.
  • Centri soggiorno studi , gestiti da enti pubblici o privati, associazioni di categoria o non profit  per l'ospitalità finalizzata all'educazione e formazione con  attrezzatura specifiche per la didattica e convegni
  • Rifugi alpini 

3. STRUTTURE RICETTIVE ALL'APERTO:

  • Villaggi turistici
  • Campeggi  
  • Agricampeggi

4. STRUTTURE RICETTIVE DI MERO SUPPORTO :

  • strutture  a supporto del campeggio itinerante (aree di sosta camper)

In sintesi:

 Strutture ricettive alberghiere e paralberghiere

Alberghi 

Motels 

Residence 

Alberghi diffusi

Bed and breakfast a gestione imprenditoriale

 


 Strutture ricettive extralberghiere

Affittacamere 

 Bed and breakfast gestite da privati

Case per ferie 

 Unità abitative ammobiliate ad uso turistico 

Ostelli per la gioventù 

Agriturismi

Foresterie per turisti  
Centri soggiorno studi 

Rifugi alpini  

 Strutture ricettive all'aperto

Villaggi turistici 

Campeggi  

agricampeggi

Strutture ricettive di mero supporto

Aree di sosta camper

La classificazione appena descritta deve  essere integrata da quanto previsto dalla normativa delle singole Regioni e Comuni

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