FISCO » Accertamento e riscossione » Antiriciclaggio

Se un genitore consegna al figlio minorenne 2.500 euro in contanti per recarsi all’estero a frequentare un corso di lingua inglese, ciò costituisce una violazione delle norme sull’uso del contante?

1 Marzo 2012 in Domande e risposte

Sì. L’art. 49, D. Lgs. n. 231/2007 in materia di antiriciclaggio contiene, attualmente, a seguito delle modifiche apportate da ultimo dall’art. 12, D.L. n. 201/2011 (Manovra Monti o Decreto salva Italia), un divieto generale di trasferimento di denaro contante dai 1.000 € in su, a prescindere dalla motivazione sottostante il trasferimento, che può essere anche una liberalità verso i figli . Di conseguenza, nel caso di specie, vi è una violazione al limite di € 1.000 ,a partire dal quale è vietato il trasferimento di denaro contante. Il trasferimento dovrà essere fatto tramite la banca su una carta di credito o di debito prepagata.

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