FISCO » Agevolazioni per le persone fisiche » Rottamazione Cartelle esattoriali

Rottamazione 2017: quali debiti rientrano nella definizione agevolata?

9 Maggio 2018 in Domande e risposte

Il decreto fiscale 148/2017 collegato alla Legge di stbilità 2018, ha disciplinato la "Rottamazione bis" per i carichi affidati agli agenti della riscossione nel 2017. In particolare viene stabilito che i benefici previsti dalla definizione agevolata, la cd rottamazione delle cartelle, siano applicabili alle somme riferite ai carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

Fanno eccezione i debiti:

  • non definibili in base alla legge (ad esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti);
  • interessati da una precedente dichiarazione di definizione agevolata (presentata in base al D.L 193/2016), che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato in quanto i carichi non erano definibili in base alla legge.

Chi aderisce alla definizione agevolata dovrà pagare l’importo residuo del debito, ma senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

Attenzione: per le multe stradali, invece, non si dovranno pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Si ricorda che per aderire alla rottamazione delle cartelle, il contribuente deve compilare il modulo DA 2000/17 entro il 15 maggio 2018.

Studio Mattavelli: Partner di impresa - Dottore Commercialista e Revisore Contabile - Partita IVA: 11883450154