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Qual’è l’aliquota IVA sui prodotti per i disabili e quali sono in particolare?

11 Aprile 2013 in Domande e risposte
E’ prevista l’applicazione dell’aliquota Iva del 4% per:
  • particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro: giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici. L’agevolazione si estende alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici
  • mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili. come ad esempio  servoscala e altri mezzi simili
  • protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, eccetera); il disabile deve essere in possesso di idonea documentazione attestante il carattere permanente della menomazione;
  •  protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica;
  • apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi;
  • poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.
 Lo stesso vale anche e per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge n. 104/1992. Rientrano nel beneficio:
  • le apparecchiature ed i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche come fax, modem,  computer, telefono a viva voce, sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati.
Deve trattarsi, comunque, di sussidi a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per facilitare la comunicazione interpersonale il controllo dell’ambiente;l’accesso all’informazione e alla cultura e per assistere la riabilitazione.
 
Per tutte queste spese è prevista anche detrazione Irpef del 19% dalla dichiarazione dei redditi.
 
 
 

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