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Per l’obbligo di fatturazione elettronica alle PA è previsto un regime transitorio?

3 Luglio 2014 in Domande e risposte
Posto che l'obbligo di emissione in forma elettronica precede di 3 mesi la corrispondente decorrenza del divieto di accettazione e pagamento di fatture in forma cartacea, c'è quindi un periodo di transizione di 3 mesi  a partire dal 6 giugno 2014 (6 settembre 2014), per le aziende fornitrici di  Ministeri e uffici assimilati, durante il quale:
 
le PA possono ancora accettare e pagare fatture emesse in forma cartacea;
i fornitori non possono più emettere fattura in forma cartacea.
 
Le modalità del passaggio sono previste in dettaglio dalla circolare MEF n. 1 2014 del marzo 2014 a seguito del DM 55/2013.
Nel documento di prassi si specifica che , fatte salve tutte le disposizioni in merito ai termini di pagamento ordinario di 30gg dalla data di ricevimento della fattura, trascorsi i quali sono dovuti al creditore gli interessi moratori, in merito alle fatture cartacee emesse prima del 6 giugno 2014  e  non ancora pagate alla scadenza dei successivi 3 mesi ,   potranno ovviamente essere pagate anche oltre tale periodo in quanto l'emissione di una nuova fattura oltre che vietato dalla normativa IVA, “costituirebbe un inutile aggravio del procedimento in aperta violazione del principio di cui all'art. 1, comma 2, della legge 7 agosto 1990 n. 241”, (principio di economicità ed efficacia dei procedimenti amministratvi).
 
 
 

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