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In quale misura può essere detratta l’IVA sull’acquisto di beni dati in omaggio ai clienti?

10 Dicembre 2014 in Domande e risposte
Gli acquisti di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o il cui commercio non rientra nell’attività propria dell’impresa, costituiscono sempre spese di rappresentanza, indipendentemente dal costo unitario dei beni stessi.

Ai fini Iva, a norma dell’art.19-bis1, co. 1, lett. h) del DPR n. 633/1972, come modificato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 175/2014 (Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali), a decorrere dal 13.12.2014, per i beni che costituiscono spese di rappresentanza:

  • di costo unitario superiore ad € 50,00 (€ 25,82 se acquistati fino al 12.12.2014) è prevista l’indetraibilità della relativa imposta;
  • di costo unitario non superiore ad € 50,00 (€ 25,82 se acquistati fino al 12.12.2014) è prevista la detraibilità totale della relativa imposta.
In considerazione  anche  di  quanto disposto dall’art. 2, co. 2, n. 4) del DPR n. 633/1972, modificato anch’esso dall’art. 30 del D. Lgs. n. 175/2014, per  la cessione gratuita di beni non oggetto dell’attività, di costo unitario non superiore a € 50,00 (€ 25,82 fino al 12.12.2014), all’atto della consegna dell’omaggio non è necessario emettere alcun documento fiscale (fattura, ricevuta, ecc.). E’ comunque auspicabile l’emissione di un DDT con causale omaggio o un altro tipo di documento (ad esempio, Buono di consegna) in cui viene indicato il destinatario e costituisca pertanto prova del requisito di inerenza.

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