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Studenti Universitari quale contratto di locazione scegliere?

27 Agosto 2015 in Domande e risposte
La legge prevede per gli studenti uiversitari la possibilità di stipulare contratti a canoni concordato con una durata minima  di sei mesi e massima ditre anni.
I contratti sono previsti a favore di studenti iscritti ad un corso di laurea o di perfezionamento, ovvero di specializzazione in un comune diverso da quello di residenza. Nel contratto devono essere indicati tutti gli elemti necessari che la legge prevede per tali tipo di contratti quali la residenza e il corso di studi frequentato.
Oltre alla possibilità di stipula di contratti a canoni concordati allo studente spetta una detrazione nella misura del 19%, calcolabile su un importo non superiore a 2.633 euro.
Gli immobili oggetto di locazione devono essere situati nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, distanti almeno 100 Km da quello di residenza e, comunque, devono trovarsi in una diversa provincia.
La detrazione si applica anche ai canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università,collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative.
Per i contratti di sublocazione, la detrazione non è ammessa.
La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico.
A partire dal 2012, la detrazione spetta anche per i canoni delle locazioni derivanti da contratti stipulati dagli studenti “fuori sede” iscritti a corsi di laurea presso università estere, con sede presso uno Stato dell’Unione europea o in uno dei Paesi aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo.
 

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