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Come si deve comportare il contribuente se il rimborso è minore o maggiore di quello che attendeva?

22 Novembre 2012 in Domande e risposte

Il rimborso richiesto con la dichiarazione può essere ridotto a seguito dei controlli (automatici e formali) dell’Agenzia delle Entrate, i cui esiti sono comunicati al contribuente. In questi casi, si consiglia di ricontrollare attentamente la dichiarazione e la comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia per posta e, in caso di diversità o errori, di chiedere chiarimenti all’ufficio dell’Agenzia dell’Entrate o, telefonicamente, al numero verde 848.800.444.

Nel caso in cui si è convinti che l’Agenzia delle Entrate abbia commesso un errore, e questo non venga sanato in autotutela, è possibile presentare ricorso.

Può anche accadere che il credito del contribuente sia maggiore di quello atteso. Il sistema dei controlli automatici, infatti, non corregge solo gli errori commessi dal contribuente a suo vantaggio, ma anche quelli a suo danno. Anche in questi casi è opportuno controllare attentamente la comunicazione con la quale l’Agenzia delle Entrate rende noti gli esiti del controllo automatizzato (l’aumento del credito potrebbe essere dipeso da un’informazione errata che, a sua volta, potrebbe aver indotto in errore i programmi informatici che provvedono al controllo delle dichiarazioni).

Dopo aver ricevuto una comunicazione che evidenzia un maggior credito, è necessario contattare il numero verde 848.800.444 o un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate per una verifica della correttezza del controllo o per far rimuovere eventuali errori. Il “maggior” rimborso può essere erogato solo a seguito di tale procedura.

 

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