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Cassa Forense: contributo integrativo 2023 e codici tributo

14 Gennaio 2024 in Domande e risposte

Cassa forense ha comunicato ieri 11 gennaio 2024 un aggiornamento relativo alle  tipologie di contributi  per i quali  può scegliere alternativamente al pagoPA , di effettuare il pagamento tramite Modelli F24:

codice Ente (Cassa Forense): 0013 

codici tributo attivi (che vengono comunque PRECOMPILATI NEL MODELLO F24 DA PARTE DI CASSA FORENSE):

  • E100 denominato “CASSA FORENSE – contributo soggettivo minimo”;
  • E101 denominato “CASSA FORENSE – contributo di maternità”;
  • E102 denominato “CASSA FORENSE – contributo soggettivo autoliquidazione (Mod. 5)”;
  • E103 denominato “CASSA FORENSE – contributo integrativo autoliquidazione (Mod. 5)”;
  • E104 denominato “CASSA FORENSE – riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”;
  • E105 denominato “CASSA FORENSE – integrazione contr. minimo soggettivo (12 mesi);
  • E106 denominato “CASSA FORENSE – interessi integrazione contr. minimo soggettivo;
  • E107 denominato “CASSA FORENSE – contributo minimo integrativo”.

si ricorda che la forense card è utilizzabile solo per pagamenti pagoPa e NON per pagamenti con F24.

na volta confermata la scelta  il sistema produce  in automatico il modello F24  già precompilato e personalizzato nell’apposita sezione “altri Enti previdenziali e assicurativi”

A questo punto si potrà effettuare il pagamento F24:

a) presso sportelli bancari, posta o tramite i servizi di internet banking (banche, Poste Italiane),

b) mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate ("F24 web" e "F24 online") utilizzando i canali Entratel o Fisconline

La modalità descritta al punto b) deve essere utilizzata anche per effettuare il pagamento F24 tramite COMPENSAZIONE con i crediti vantati nei confronti dell’Erario e, dal 2023 è possibile compensare anche i crediti per spese, diritti ed onorari dovuti dallo Stato ex art 82 TUSG per il gratuito patrocinio, con i contributi previdenziali dovuti dagli avvocati alla Cassa (per i codici tributo attivi).

Per poter accedere alla compensazione dei crediti da gratuito patrocinio è necessario preventivamente effettuare la registrazione sulla piattaforma dei crediti commerciali (link: https://crediticommerciali.rgs.mef.gov.it/CreditiCommerciali/home.xhtml) ove saranno registrate le fatture elettroniche attraverso le quali i professionisti potranno esercitare l’opzione di utilizzazione del credito in compensazione.  Per ulteriori dettagli è disponibile un tutorial sul canale Youtube di Cassa Forense .

I contributi previdenziali alla cassa Forense

Ricordiamo di seguito  un quadro dei contributi dovuti  alla cassa Forense e delle modalita di versamento 

I contributi previdenziali dovuti dagli avvocati sono i seguenti

  1. Contributo soggettivo di base
  2. Contributo integrativo
  3. Contributo di maternità
  4. Contributo modulare volontario

Vediamo le aliquote di calcolo  nel dettaglio:

  • Il Contributo soggettivo di base proporzionale al reddito, è determinato come segue:
    • 15% sul reddito netto professionale dichiarato ai fini IRPEF fino al tetto pensionabile;
    • 3% sul reddito eccedente il minimale.
  • Contributo integrativo

È dovuto dagli avvocati iscritti agli albi e dai praticanti abilitati al patrocinio iscritti alla Cassa nella misura del 4% con il modello 5 relativamente al volume di affari IVA (calcolato detraendo l'importo del contributo integrativo già assoggettato ad IVA, da versare l'anno successivo)

  • Contributo di maternità: 82,69 euro per il 2023
  • Contributo Modulare Volontario

Per i soli iscritti alla Cassa non pensionati di vecchiaia, in sede di invio telematico del mod. 5, va comunicata l'intenzione di versare volontariamente un ulteriore contributo con percentuale ricompresa fra l’1% e il 10% del reddito professionale netto, dichiarato ai fini IRPEF ,entro il tetto reddituale previsto anno per anno.

Cassa forense Contribuzione 2023

CONTRIBUTO MINIMO SOGGETTIVO

La contribuzione minima soggettiva obbligatoria dovuta per l’anno 2023 è stata rivalutata dal Consiglio di Amministrazione, con delibera del 2 febbraio 2023, come segue:

  contributo minimo soggettivo intero 3.185,00€
 ridotto del 50% 1.592,50 €
ridotto di ulteriore 50%    796,25 €
  • € 3.185,00              contributo minimo soggettivo intero
  • € 1.592,50              con riduzione del 50% *
  • € 796,25                con riduzione dell’ulteriore 50% *

*le riduzioni riguardano i casi  di iscrizione da sei/otto anni  alla Cassa.

Cassa forense Contributo minimo  integrativo 

Il  Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali   ha approvato il 18.12.2023   la delibera n. 502, adottata dal Consiglio di  amministrazione  della  Cassa forense in data 3 agosto 2023,  concernente  la  determinazione del contributo minimo integrativo  dovuto per l'anno 2023, in misura pari a euro 805.

Cassa forense Modalità di versamento 

I contributi minimi soggettivo, integrativo e il contributo di maternità, sono riscossi unicamente

  • tramite la piattaforma PAGOPA o 
  • tramite modello F24 anche in compensazione ad altri tributi erariali

che gli iscritti possono  generare accedendo al sito internet della Cassa (www.cassaforense.it) tramite la sezione “Accessi Riservati – Posizione Personale – Pagamenti – contributi minimi 2022 scadenze ordinarie”. Gli avvisi di pagamento  sono disponibili dal 20 febbraio 2023.

Cassa forense Codici tributo 

Sono utilizzabili per i versamenti  con F24 alla Cassa forense i seguenti codici tributo 

  • E100” denominato “CASSA FORENSE – contributo soggettivo minimo”; 
  •  “E101” denominato “CASSA FORENSE – contributo di maternità”;
  •  “E102” denominato “CASSA FORENSE – contributo soggettivo autoliquidazione (Mod. 5)”;
  •  “E103” denominato “CASSA FORENSE – contributo integrativo autoliquidazione (Mod. 5)”. Divisione Servizi 2 
  •  · “E104” denominato “CASSA FORENSE – Riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”.
  •  “E107” denominato “CASSA FORENSE – contributo minimo integrativo” dal 5 giugno 2023

Cassa Forense Scadenze

Contributi minimi obbligatori

  • 1° rata – 28 febbraio
  • 2° rata – 30 aprile (lunedì 2 maggio)
  • 3° rata – 30 giugno
  • 4° rata – 30 settembre 2023 (comprensiva del conguaglio del contributo soggettivo minimo  e del contributo di maternità).  ATTENZIONE  sulla quarta rata sarà calcolata anche l'inflazione 2022 comunicata dall'ISTAT, pari all'8,1%. 

Contributi dovuti in autoliquidazione Mod.5/2023 

 (l’elenco completo dei soggetti obbligati all’invio del Modello 5” è consultabile  sul sito di cassaforense.it  alla sezione “Documentazione – Guida Previdenziale – Modello 5”)

  •   31 luglio 2023
  •   31 dicembre 2023 (slitta al 1 gennaio 2024)

Dichiarazione reddituale con invio telematico del modello 5/2022:

  •  30 settembre 2023

Contributi volontari/facoltativi anno 2023  

  • 31 dicembre 2023 (slitta al 1 gennaio 2024)

Per maggiori informazioni   è disponibile l' Information Center  telefonico al numero 06/51.43.53.40.

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